Home Visiting

Il Progetto di Home Visiting per intercettare situazioni a rischio.

L’Home visiting è un progetto pilota offerto dall’Associazione di promozione sociale Tuberose che intende offrire una gamma di servizi domiciliari alle neo-famiglie e neo-mamme al fine di intercettare situazioni a rischio per poter intervenire precocemente anche laddove la criticità non è emersa in forma conclamata. Tale servizio  sarà realizzato domiciliarmente, con visita settimanale o bisettimanale di educatori esperti presso i nuclei familiari a rischio, di circa tre ore. E’ questo il momento in cui la giovane neo-mamma e il neo-papà potranno trovare accolte le loro richieste di consulenza sulla relazione genitoriale e potranno migliorare la qualità della relazione con il sostegno e la mediazione dell’educatore.
Gli educatori coinvolti riceveranno una supervisione di gruppo da parte della Dottoressa Bernardini e colleghi, momento indispensabile per far emergere ed elaborare in discussione di gruppo difficoltà e vissuti profondi nell’esperienza domicialiare di home visiting cosi da rendere l’intervento più efficace. Lo strumento dell’home visiting, realizzato efficacemente nel contesto Americano ed Anglosassone, permette di intervenire efficacemente in situazioni di genitorialità a rischio, anche in casi di depressioni e psicosi post-partum, impedendone gli esiti drammatici. Il progetto di Home Visiting è stato pensato come parte del progetto Residenza Tuberose, in quanto si inserisce nella finalità principale dell’attività della Residenza, l’intervento psicologico e di riabilitazione sociale come prevenzione ed azione sulla psicopatologia dello sviluppo, declinata in questa parte del progetto come intervento sulla genitorialità critica, uno dei principali fattori di rischio della psicopatologia dello sviluppo.